| 28/09/2014 - Mario Nanìa "Tour 2014 Donna Mediterranea" & Band in Concerto Live - h. 22.00 *Chiesa SS. Cosma e Damiano* Piazza, Acciarello - Villa San Giovanni(Rc) Foto e Video Online |
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| Scritto da Occhibelli | |||||||||||||||||||||||||||
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********* Festa Ss. Cosma e Damiano Acciarello – Villa San Giovanni(Rc) 21 – 28 Settembre 2014 *Scorri Verticalmente x Vedere l'intero Programma Religioso e Civile* Domenica 28 Settembre 2014 h. 22:00 Mario Nanìa "Tour 2014 Donna Mediterranea" & Band in Concerto Live h. 22.00 *Chiesa SS. Cosma e Damiano* Piazza, Acciarello - Villa San Giovanni(Rc) ***** *Mario Nanìa* "Donna Mediterranea Tour 2014" LA BAND Giampiero Grano - Bass Massimiliano Murfone - Drums Raffaele Messina - Keyboard Tani Lo Schiavo - Guitar Tiziana Bertuca - Voice ******* L’illuminazione ed i Fuochi d’artificio saranno eseguiti dalla Ditta Schiavone di Reggio Calabria. Le serate del 21 – 24 – 25 e 28 sono state offerte dall’Amministrazione Comunale – Assessorato al Turismo e Spettacolo; la serata del 27 dal Delegato alle Attività Produttive. Il Consiglio Pastorale Parrocchiale ringrazia l’Amministrazione Comunale, gli Sponsor e tutte le famiglie che hanno contribuito alla riuscita della Festa Patronale.
I santi Cosma (o Cosimo) e Damiano, noti anche come santi medici Sulla vita di Cosma e Damiano le notizie sono scarse. Si sa che erano gemelli e cristiani. Nati in Arabia, si dedicarono alla cura dei malati dopo aver studiato l'arte medica in Siria. Ma erano medici speciali. Spinti da un'ispirazione superiore infatti non si facevano pagare. Di qui il soprannome di anàgiri (termine greco che significa «senza argento», «senza denaro»). Ma questa attenzione ai malati era anche uno strumento efficacissimo di apostolato. «Missione» che costò la vita ai due fratelli, che vennero martirizzati. Durante il regno dell'imperatore Diocleziano, forse nel 303, il governatore romano li fece decapitare. Successe a Ciro, città vicina ad Antiochia di Siria dove i martiri vengono sepolti. Un'altra narrazione attesta invece che furono uccisi a Egea di Cilicia, in Asia Minore, per ordine del governatore Lisia, e poi traslati a Ciro. Il culto di Cosma e Damiano è attestato con certezza fin dal V secolo. (Avvenire) Patronato: Medici, Chirurghi, Farmacisti, Parrucchieri Etimologia: Cosma = ben ordinato, bello, dal greco Emblema: Palma, Strumenti chirurgici Martirologio Romano: Santi Cosma e Damiano, martiri, che si ritiene abbiano esercitato a Cirro nella provincia di Eufratesia, nell’odierna Turchia, la professione di medici senza chiedere alcun compenso e abbiano sanato molti con le loro gratuite cure.
Storia del Quartiere: Il nome Acciarello, secondo la tradizione locale risale a un sacerdote dal cognome Azzarello. Don Azzarello, un paio di secoli fa, avrebbe guidato da messina un gruppo di suoi conterranei alla costa calabra per sfuggire alla peste. Approdato su un tratto di costa presso Villa S. Giovanni, pensò di far costruire a proprie spese un oratorio in onore dei Santi Medici Cosma e Damiano, protettori contro la peste. L’oratorio dei santi fratelli Medici, distrutto dal terremoto del 1908, a cura della Confraternita è risorto per volontà del primo Parroco, P. Mario Mondelli dei Frati Minori Conventuali, ai quali la Parrocchia fu affidata. P. Eugenio Valentini, efimerio dei SS. Cosma e Damiano, ricorda che il mese di novembre, secondo il rito bizantino, inizia con la festa dei Santi Cosma e Damiano. Gli Azzarello giunsero in Calabria nel 1743 provenienti da Messina alla scopo di sfuggire alla peste. A sud di Fossa, nell’attuale Acciarello, essi acquistarono dei terreni. La famiglia,pensò di trasferirsi definitivamente, favorendo così, l’afflusso di gruppo di lavoratori. In qualità di amministratori, al loro seguito, giunsero i fratelli Ottavio e Letterio Crispo. Per favorire se stessi e gli abitanti eressero una chiesetta di proprietà degli Azzarello e dei Crispo, che erano anche fra l’altro parenti. La chiesa col tempo scomparve. Successivamente Mons. Polou autorizzò il sac. Don Giuseppe Azzarello a costruire la Chiesa a proprie spese e con il contributo della popolazione, come si faceva allora per consuetudine. I festeggiamenti dei santi patroni registrarono un significativo slancio molti anni dopo con il parroco Padre Mario Mondelli assistito dal Priore rag. Emilio Nava, che promossero cerimonie religiose e civiche manifestazioni. All’epoca della dominazione francese, esisteva in Acciarello una palazzina adibita a carcere e poi a caserma dell’armata francese. Apparteneva al sig. Giuseppe Farao, che la utilizzava a fabbrica di sapone. Occupata poi dai Francesi, egli pretese dal comune il pagamento della pigione. Non trovando rispondenza, il 5 gennaio 1816, il Farao pensò di venderla al sig. Letterio Crispo. La Chiesa Nel 1742, l’arcivescovo Mons. Polou autorizzò il rev. Don Giuseppe Azzarello a costruire una chiesa intitolata ai SS. Cosma e Damiano. Nel 1780 Don Giuseppe Azzarello eresse un altare in marmo, con colonne e intagli. Il terremoto del 1783 aveva distrutto una bella chiesa. Nel 1811 mons. Tommasini benediceva il Tempio, dando mandato al Parroco di Villa per il mantenimento di un Economo con facoltà di somministrare i sacramenti e facendo erigere una fonte battesimale. La nuova chiesa di Acciarello fu aperta al culto nel 1851 ma non ancora ultimati i lavori. A causa del terremoto del 1908 la chiesa fu nuovamente distrutta e ricostruita. L’illuminazione ed i Fuochi d’artificio saranno eseguiti dalla Ditta Schiavone di Reggio Calabria. Le serate del 21 – 24 – 25 e 28 sono state offerte dall’Amministrazione Comunale – Assessorato al Turismo e Spettacolo; la serata del 27 dal Delegato alle Attività Produttive. Il Consiglio Pastorale Parrocchiale ringrazia l’Amministrazione Comunale, gli Sponsor e tutte le famiglie che hanno contribuito alla riuscita della Festa Patronale.
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