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"Ph. Simone Pizzi" (Web. Occhibelli Alby Creazione Gallery in Work)
15/12/2011
Vintage Music Club
"Happening Indipendente" "Be-In"
Il Giovedì Vintage Live,dove potrai ascoltare musica dal vivo. Giovedì 15,22,29 dicembre 2011
Giovedì 15 dicembre FJELDS Ipnagogic-folk http://www.myspace.com/fjelds Giovedì 22 dicembre THE OUT KEY HOLE Psychedelic rock http://www.myspace.com/theoutkeyhole Giovedì 29 dicembre SOVIET SOVIET Cold-wave http://www.myspace.com/sovietsoviet + After show DJ set ore 22:30 - puntuali!!! don't be late, we won't wait!!!! FREE ENTRY!!!! Info: beinhappening@gmail.com
Altre Notizie
Fonte: Strill.it
di Francesco Creazzo - La musica Rock indipendente approda finalmente a Reggio Calabria: uno dei generi che stanno cavalcando il successo di critica e di pubblico a livello internazionale, si ferma per tre sere sullo Stretto per valorizzare la cultura cittadina e le polverose star di casa nostra. Polverose, o meglio impolverate, solo perché nella nostra penisola i nomi di queste band sono pressoché sconosciuti, mentre a livello internazionale godono già di una enorme popolarità. L’happening indipendente ‘’Be-in’’ prenderà il via domani sera per il primo dei tre concerti al Vintage music club di Reggio Calabria. A succedersi sul palco saranno i Fjelds, i The Out Key Hole e i Soviet Soviet. I tre gruppi, come già detto, sono già proiettati su un panorama internazionale: i Fjelds sono una band reggina che unisce le sonorità del rock nordico a quelle più psichedeliche dei classici anni settanta. E nonostante non abbiano ancora prodotto un album ufficiale, sono già finiti sulla compilation di Rockit, vera bibbia del rock italiano. I The Out Key Hole vengono dall’altra parte dello Stretto, o meglio, in questo caso verranno da Londra, dove hanno appena partecipato ad una convention del genere. Per quanto riguarda i Soviet Soviet, invece, (unica band non meridionale, ma con management calabrese) sono delle vere e proprie stelle nei paesi dell’est europeo, tanto da essere citati sul sito web più famoso dedicato alla cultura indie: pitch fork. ‘’Reggio è già un luogo importante per quanto riguarda altri generi musicali come jazz e pop – hanno spiegato gli organizzatori Roberto Calabrò, Gaia Branca e Stefano Cuzzocrea – quindi abbiamo voluto scommettere su un nuovo percorso underground per portare la città nuovamente sulla mappa della musica indipendente italiana. E’ una piccola iniziativa per tastare il polso alla città, ben riassunta dal poster dell’evento, realizzato da Paulette Du Art, e se questo nostro “salto nel vuoto” andrà a buon fine cercheremo di riproporlo anche per far conoscere questi gruppi che vanno molto fuori dal territorio nazionale ma che spesso, in Italia, non sono riconosciuti per come meriterebbero’’. Un happening (e non una rassegna) che prenderà il via domani sera (ore 22 e 30, ingresso gratuito) per continuare nelle date del prossimo 22 e 29 dicembre, nel locale al centro della città e che promette di portare un’ondata di freschezza musicale alle scena reggina.
Segue la nota degli organizzatori: BE-IN è un happening underground organizzato da un terzetto di agitatori culturali presenti in città. Si terrà al Vintage Music Club (via del Torrione, 89-91) per tre giovedì consecutivi: il 15, 22 e 29 dicembre. Una mini-rassegna dedicata alla musica “made in Italy” meno convenzionale. Un happening, e non solo un semplice concerto, per le menti più creative dell’area dello Stretto. L’occasione giusta per incontrarsi, stare assieme, prendere parte a una festa che inizia con un liveshow e prosegue con un intrigante Dj set fino a notte fonda. Un evento con la pretesa di uno stile unico e inconfondibile. A partire dalla grafica: l’artwork è opera di Paulette Du, una delle più apprezzate poster artist italiane che ha interpretato lo spirito dell’happening con il suo accattivante tratto rock’n’roll. Anche la scelta dei gruppi, veri protagonisti delle serate al BE-IN, non è stata casuale. Tre band di assoluto valore della scena indipendente tricolore come Fjelds, The Out Key Hole e Soviet Soviet. BE-IN vuole essere un evento trans-generazionale a cui possano partecipare persone di età e background musicali differenti. I concerti inizieranno presto, come avviene in Inghilterra e da un po’ anche nei club più “illuminati” della Penisola, per allargare l’offerta culturale a un pubblico che altrimenti avrebbe difficoltà a prendervi parte. Ad esempio chi lavora o va a scuola. Con l’inizio dei live-show fissato alle 22:30, il BE-IN è l’evento perfetto per chi vuole assistere a un concerto e poi scappar via, ma anche per chi vuole tirar tardi e ballare sulle selezioni musicali dei dj-set che animeranno gli after-show. Il fulcro, comunque, restano le performance dei gruppi protagonisti di questo happening underground. Aprono i reggini Fjelds, un terzetto che si potrebbe musicalmente definire “ipnagogic folk” con un chiaro riferimento alla scena del Nord Europa e anche alla fase di veglia notturna che i brani richiamano. Proprio in questi giorni la band sta registrando il proprio album d’esordio composto da canzoni che saranno presentate in anteprima al BE-IN. Di ritorno da una serie di date a Londra e artefici di uno dei dischi dell’anno, “Dreams In Waking State” su Teen Sound, la sera del 22 dicembre saranno di scena The Out Key Hole. La visionaria formazione messinese, alle prese con suoni e strumenti volutamente vintage, accompagnerà il pubblico in un viaggio spazio-temporale nell’atmosfera magica del freakbeat psichedelico. Chiusura col botto affidata, invece, ai Soviet Soviet, band cold-wave di Pesaro che - con tre dischi e innumerevoli live-show all’attivo - ha conquistato un posto d’onore nelle radio e nelle tv dell’est Europa, catturando encomi su Pitchfork (la bibbia dell’indie-rock mondiale), dalle frequenze della BBC, oltre che l’attenzione di Simon Reynolds, il più autorevole critico musicale contemporaneo.
Fonte: Calabria Ora

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